Solitamente l’iter in palestra, la famosa “scheda”, è iniziare con attività aerobica e poi proseguire con il potenziamento muscolare.

Spesso questa impostazione per alcune persone può essere noiosa. Una valida alternativa più divertente può essere il Circuit Training, nato in Inghilterra nel 1957, un metodo di allenamento estremamente efficace per conseguire veloci risultati in termini di tonificazione, dimagrimento e per migliorare la capacità cardiovascolare.

Il tutto allenandosi tre-quattro volte alla settimana con sessioni da un minimo di 20 a un massimo di 45 minuti.
Il Circuit Training è indicato per chi vuole allenarsi impegnando poco tempo, è un allenamento personalizzato ed è adatto sia per i giovani sia per gli anziani, ai professionisti del fitness, a chi vuole dimagrire e a chi è poco allenato.

Il Circuit Training: cos’è e come funziona.

Il Circuit Training si compone di una serie di esercizi-stazioni da eseguire in modo consecutivo per un tempo o numero prestabilito, senza pause o con pause brevi che riescono ad allenare tutti i muscoli del corpo. Non c’è una regola sul numero degli esercizi da svolgere, un circuito si può comporre da 3-6-9-12-15-20 diversi esercizi-stazioni, numero che varia a seconda della programmazione o finalità. Gli esercizi possono essere svolti a corpo libero, con piccoli e grandi attrezzi fitness, macchine isotoniche e cardiofitness.

I giri, le ripetizioni, i recuperi.

I giri da effettuare dipendono dal tempo totale che si vuole impegnare per completare la seduta di allenamento e dal numero degli esercizi-stazioni che compongono il circuito. Gli esercizi di ciascuna stazione del circuito possono essere eseguiti per un numero stabilito di volte (ripetizioni da 8 a 30 o massimali) o per un numero massimo di ripetizioni che si riescono a compiere in un certo periodo di tempo (tra i 20 e 60 secondi). L’esecutore si sposta da una stazione all’altra effettuando brevi recuperi (esempio dai 10 ai 30 secondi) oppure senza alcuna pausa. Il recupero tra una stazione e l’altra, non deve superare i 30/60 secondi mentre il recupero tra un circuito e l’altro non deve superare un minuto: il riposo tra un circuito e l’altro può essere strutturato da fermi o con una pausa attiva dove è possibile eseguire esercizi di scarico, oppure ancora da movimenti a basso impatto respiratorio, come ad esempio una piccola marcia sul posto.

Benefici del Circuit Training di Oleggio Benefit

Perdita di peso – con l’aiuto di un corretto regime alimentare -, benefici al sistema cardiovascolare, incremento della forza e della resistenza, miglioramento del tono muscolare e delle funzioni cardiorespiratorie, aumento della massa magra e riduzione di quella grassa sono i molteplici benefici per chi decide di praticare il Circuit Training.

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